giovedì 20 dicembre 2012

Mar. 78 - Cannibale -

StefanoTamburini - TaninoLiberatore - FilippoScòzzari - AndreaPazienza

Again and again and again... [2]


lunedì 17 dicembre 2012

giovedì 13 dicembre 2012

martedì 11 dicembre 2012

lunedì 12 novembre 2012

venerdì 9 novembre 2012

I don't believe in a lot of things


Quelle mattine come oggi.

Quelle mattine terse e fredde, di strina.
Quando all’ombra ti si condensa il fiato e il sole ti scalda la schiena.
Quelle mattine in cui batti i piedi, ti freghi le mani, sorridi [se sei un fumatore te ne fumi una] e sei pronto a metterti all’opera.

Ecco, in quelle mattine come oggi chiudermi in un ufficio e mettermi davanti a un monitor con la finestra schermata alle spalle mi pesa un tot più del solito.

mercoledì 3 ottobre 2012

domenica 8 luglio 2012

lunedì 28 maggio 2012

Coma Girl


Secondo me questa resta una delle più belle poesie scritte da JoeStrummer.
Robba da ascoltarla a nastro per giorni.
[ovviamente cassappalla]

and the rain, came in from the wide blue yonder
I thought you and me might wander…

Ci potrei morire, ascoltando ‘sta frase.

domenica 27 maggio 2012

Hamilton Pool Preserve


Hamilton Pool Preserve is a natural pool that was created when the dome of an underground river collapsed due to massive erosion thousands of years ago. The pool is located about 23 miles (37 km) west of Austin, Texas off Highway 71. [Wikipedia]



giovedì 10 maggio 2012

lunedì 7 maggio 2012

Nel silenzio

E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell’aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.
TizianoTerzani

mercoledì 18 aprile 2012

Il SaltoAngel - la cascata più alta del mondo

Il Salto Angel è la cascata più alta del mondo (979 metri) si trova in Venezuela, con un tratto di caduta ininterrotta dell'acqua di 807 metri. Si trova lungo il corso del torrente Carrao e precipita dall'altopiano della montagna Auyantepui. Il fiume che si trova alla fine del salto è il Kerepakupay, nel Parque Nacional de Canaima, in Venezuela alle coordinate 5°56′43″N 62°26′57″W. [wikipedia]


martedì 17 aprile 2012

Two Wolves

An old Cherokee is teaching his grandson about life. "A fight is going on inside me," he said to the boy.

"It is a terrible fight and it is between two wolves. One is evil - he is anger, envy, sorrow, regret, greed, arrogance, self-pity, guilt, resentment, inferiority, lies, false pride, superiority, and ego." He continued, "The other is good - he is joy, peace, love, hope, serenity, humility, kindness, benevolence, empathy, generosity, truth, compassion, and faith. The same fight is going on inside you - and inside every other person, too."

The grandson thought about it for a minute and then asked his grandfather, "Which wolf will win?"

The old Cherokee simply replied, "The one you feed."

sabato 31 marzo 2012

Questa, una volta, era una pineta.

Sotto la sua volta frondosa uniforme la gente si ritrovava nelle torride giornate estive in cerca di fresco.
E il fresco si faceva trovare.
Una volta.
Che bella la neve a Roma, eh?

venerdì 30 marzo 2012

LaMicia oggi compie 10 anni

HardKnockLife

È nata il giorno di Pasqua [o lì vicino] figlia di una siamese e di un gatto di strada ciociari. Mi avevano chiesto se ero disposto a prendermi un gatto e io, che non mi sentivo pronto a prendermi cura nemmeno di me stesso, ho risposto d’impulso “Solo se femmina e completamente nera”. Mi hanno assicurato che ce n’era una esattamente così. Avevano tralasciato di dirmi che aveva ache il più bel paio di occhi verdi mai visti.
È entrata in questa casa che aveva pochi mesi e non ne è più uscita, se non per andare dal veterinario e in trasferta mentre io ero fuori per riprendermi da un [brutto] incidente di scooter.
Quando la sua prima veterinaria la vedeva esclamava “Ecco la Micia senza nome!”, senza sapere che, oltre ad averla appena nominata, LaMicia di nomi ne ha a bizzeffe:
Micia
LaMicia
MezzaMicia
Negra
Porcia [pron. Porsia]
Pezzentilla
MiceBud [e il suo corrispettivo italiano MiciaBella]
In 10 anni ha subito due operazioni [quella di sterilizzazione {che l’ha fatta diventare MezzaMicia} e quella di estrazione dei canini superiori che aveva deciso di buttare fuori {in quanto canini e lei gatta, credo}] e si è ripresa perfettamente da entrambe.
Ultimamente, forse perché le abbiamo ricordato spesso che “Tra un po’ so’ 10” le piace fare la vecchietta spalmata sulla mensola messale apposta sul termosifone, al sole o sul mio petto. Ma a tarda sera, spesso, si ricorda di essere nata per essere una pischella e corre come una mgatta rincorrendo mosche, spaghi o fantasmi.
Ah, un paio di anni fa si è fidanzata con un cornacchio che la aspetta tutte le sere appollaiato sopra la porta-finestra del terrazzo posteriore. Lei fino a poco fa smaniava per poter uscire per amoreggiarci. Ultmimamente mi sa che sono in rotta, che quando le apriamo la finestra la guarda come a dire “con quella aperta che ci devo fare?
Auguri LaMicia!

sabato 24 marzo 2012

venerdì 2 marzo 2012

“Ho conosciuto ‘sta pischella a CapoCotta,”

Dice che era de Spinea, dalle parti di Venezia, boh.
A’nsomma s’eravamo fatte un paro de bbire ar chiosco der OneLove e s’eravamo portati verzo le dune.
Avevamo appena inizziato a fa’ rrobba quando lei se ne esce co’ ‘sta spece de cantilena: “Fame mal, fame mal…”
Io boh, non è che c’avessi tutta ‘sta voja, però, oh, se je piace così…
La blocco pe’ ttera, la guardo fisso e attacco: “I ciuoi occhi sono fari abbaglianti, io ci sono davanci. Le ciue labbra sono un grosso richiamo per me che ci amo…
M’ha guardato male.
Chissà che s’era calata…

venerdì 24 febbraio 2012

domenica 19 febbraio 2012

Un negoziante un giorno decise che voleva dare una mano a un paio di ex-galeotti.


Si recò quindi presso un’associazione che si occupava di recupero e reintroduzione nel mondo del lavoro e si fece organizzare un tot di colloqui.
Alla fine ne trovò un paio che gli sembravano affidabili e li portò in negozio per iniziare il tirocinio.
Durante la prima mattinata si fece dire per cosa erano stati condannati.
“Io ho strangolato mia suocera”, disse il primo.
“Io sono stato preso per aver sottratto denaro alla banca per cui lavoravo”, fu la risposta del secondo.
“Bene”, disse il negoziante, “Allora il primo si occuperà di sistemare gli scaffali e accogliere i clienti e l’altro starà alla cassa”.
“Sicuro della scelta?” chiese il cassiere.
“Be’ sì, il mestiere lo sai e voglio credere che il vizio ti sia passato. E poi lo sai come dice il proverbio,  quello che non strozza, in cassa

mercoledì 1 febbraio 2012

Trentino, il lupo torna sulle Alpi in Val di Non


Lo scorso 23 gennaio un lupo che gravita da tempo in alta Val di Non è stato ripreso con una fototrappola del Corpo Forestale Trentino (Stazione Forestale di Fondo); le immagini sono questa volta particolarmente belle e mostrano un animale molto timoroso nei pressi della carcassa di una cerva. Quando il lupo si accorge poi della presenza della fototrappola (nota i led debolmente illuminati) fugge precipitosamente.

Sembra dunque confermata la presenza di un animale solitario, che con ogni probabilità ha effettuato una lunga dispersione dalle Alpi occidentali. Dove il lupo è insediato con popolazioni vitali esso vive invece aggregandosi in branchi, costituiti solitamente da una coppia e dai figli (4-6 animali in media in Italia).
E' così ad esempio in Piemonte dove il numero di branchi varia tra i 15 ed i 20 e nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, dove i branchi presenti sono 8. Anche in quelle aree, densamente abitate e frequentate da numerosi turisti non è mai stato registrato alcun incidente ne manifestazioni di aggressività nei confronti dell'uomo
[fonte RepubblicaTV]

Certo che

con tutti 'sti smartphones, GPS, sensori di parcheggio, macchine che si parcheggiano da sole, cloud computing, tergicristalli automatici, [ad lib.] stanno tirando su una stirpe di idioti.
E in gran parte, direi, ci sono già riusciti.
Per esempio.
I sensori di parcheggio.
Qualcuno mi spiega il senso dei sensori di parcheggio?
Io coi sensori di parcheggio ci sono nato.
Si chiamano occhi e senso dello spazio.
Che, soprattutto il secondo, se non esercitati perdono di efficacia.
Come praticamente tutto.
Ci stiamo consegnando al GrandeFratello e siamo anche disposti a pagare un extra per farlo.

lunedì 23 gennaio 2012

Quanno c'avevo ventanni

Quanno c’avevo ventanni
Ero giovane, allegro e pischello
Quanno c’avevo ventanni
Ero principe drento ar castello

Quanno c’avevo ventanni
Non dormivo né notte né giorno
Quanno c’avevo ventanni
Mi trovavi ar baretto o lì ‘ntorno

Quanno c’avevo ventanni
Ascortavo la musica a palla
Quanno c’avevo ventanni
La risposta era fissa ‘na calla

Quanno c’avevo ventanni
Ero stupido forte davero
Ma mo’ che ce n’ho quasi ‘r doppio
Nun sto mejo, pe’ esse sincero.